• Savini, che è pittrice per eccellenza della più grande crisi d’identità che abbia mai afflitto i due sessi come nell’epoca attuale; tratteggia la sua visione di un mondo che riflette la crisi dell’uomo e della donna, non più in sintonia con i valori della tradizione e nel contempo non completamente sicuri dei nuovi valori che li vedono cambiati, ma ancora non in possesso della loro nuova identità come questa si prospetta nel giungere dei tempi nuovi.  R. Mascialino

  • Daniela Savini è capace di mettere in campo nelle sue opere tutte queste domande ponendo l’uomo nudo di fronte a se stesso e al suo difficile percorso di vita. E’ una giovane testimone del suo tempo, un’età in cui sono poche le certezze, molti gli interrogativi e rare le risposte.   R. Fiorini

  • Il tuo lavoro ha una contemporaneità che richiama non visioni storiche o analisi critiche, ma una lettura neuroscientifica con neuroni specchio dalla velocità di approccio superiore ai tempi di una estetica tradizionale. I lavori interessanti che ho visto non hanno rilevanza storica, non seguono una logica deduttiva, ma hanno un carattere fenomenico mediato dalla coscienza. É tutta un'altra storia!  Nerio Rosa
  • Incisione. Dedicata e appassionata ad argomenti e settori così importanti, preziosi. In un tempo così dinamico che tutto consuma e divora, il tuo occhio attento consegna, e custodisce, la memoria di luoghi e di simboli, di un altrove che sembra diventare lontano, e di cui ne sigilli invece il valore e la ragione del sempre. D. Giaco
  • Artista dall’attualissima e per certi versi anche audace visione del mondo. I suoi dipinti riflettono una visione del mondo articolata e profonda, ricca di fini risvolti simbolici.  Importante tra le ulteriori prospettive artistiche presenti nella sua produzione sono la sua visione sia dell’uomo attuale la cui crisi di valori identitari essa esprime nelle sue tele raffigurando un uomo non più sicuro di sé come un tempo, sia della donna attuale che acquisisce anch’essa nell’opera della Savini  tratti psicologici non più totalmente in linea con il suo passato tradizionale.  R. Mascialino

Prossima personale: Dal quotidiano al nulla, 12 gennaio 2019 -Mantova

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"Dal quotidiano al Nulla"

Spazio "Atelier des Arts" - Mantova / 12 gennaio - 02 febbraio 2019

Personale di pittura e incisione realizzata con il patrocinio della Provincia e del Comune di Mantova.

In occasione delle Locandina Dal quotidiano al nullaricorrenze legate al Giorno della Memoria, la mostra vuole essere una riflessione sulla Shoah e sul genocidio. L'esposizione è stata realizzata con la collaborazione di Domenica Giaco, poetessa siciliana, che scrive: «La vita umana può improvvisamente non avere alcun valore. Su questo dovremmo riflettere quando pensiamo alla Shoah. Milioni di persone furono uccise senza che il mondo sapesse. Fu trovata alla violenza una legittimazione, e bastò questo per mettere a tacere le coscienze. Quanto accadde non dobbiamo considerarlo cristallizzato in un passato ormai concluso. (...) La Shoah è ad ora un dramma universale che ci ricorda ciò che l'uomo fu capace di fare all'uomo. (...) Ricordare è pensare. Riflettere.

E' l'umanità tutta a mettersi in questione, e occorre davvero, oggi, pensare e riflettere sui nostri modelli di convivenza sociale, sottrarsi dalle ambiguità e, attraverso la dimensione dell'immedesimazione drammatica, ritrovare ognuno l'autenticità di sé e la consapevolezza che nessuno di noi è al riparo dalla barbarie, che l'impensabile e l'inaudito possono accadere ancora, poiché il male è una possibilità. Un'umanità fragile, esposta. (...) La mostra si pone l'obiettivo di accompagnare emozionalmente lungo un percorso che tenta di ricomporre in un primo momento le innumerevoli vite sottratte, attraverso dimensioni domestiche di gesti, ambienti, presenza di oggetti che in qualche modo suggeriscono una quotidianità, una normalità, ma che tuttavia introducono man mano un'inquietudine che presto conduce nella consapevolezza di un essere umano lacerato, di corpi che dissolvono nel nulla, senza volto, senza ritorno. Vinti».

La sede di "Atelier des Arts" (Via della Mainolda 19, Mantova) rimarrà aperta al pubblico fino al 2 febbraio 2019, da martedì a sabato ore 16.30-19.30 / lunedì e festivi chiuso.

Per informazioni: tel. 3355467854 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

link: https://www.in-lombardia.it/it/evento/dal-quotidiano-al-nulla

http://turismo.mantova.it/index.php/eventi/scheda/id/44919

http://www.csart.it/index.html?pg=36&idn=1758&from=5&stsa=841&stsg=&ida=841&addthis=#.XAetw2hKhPZ

http://www.ninniradicini.it/kritik/kritik.htm

http://www.murmurofart.com/

 

Biennale Premio Padre Donati 2018 - Perugia

Museo Civico di Palazzo della Penna, via Bodiani 11 - Perugia

Esposizione dal 6 dicembre al 13 gennaio 2019

Inaugurazione mercoledì 5 dicembre 2018 alle ore 17.00

orario mostra: tutti i giorni dalle 10.00 / 18.00, chiuso il lunedì 25 dicembre e 1° gennaio.

premio padre donati biennale 2018 invito premio padre donati 2018 

 invito premio padre donati 2018

 

Collettiva "Prova d'Autore" di incisione FIIC 2018, Foyer - Trento


La mostra, dal titolo “Prova d’Autore”  composta dalle opere degli artisti selezionati sarà allestita presso lo spazio FoyEr di Trento
dal 24 novembre al 7 dicembre 2018
 
-Festival Internazionale di Incisione Contemporanea 2018;
Opere ammesse alla mostra e al concorso/Artworks selected for the exhibition and for the prize:  foyer trento 2018

She di Abeer Adel (EGITTO), Lost in the Air di Christine Kertz (AUSTRIA), Omaggio a F. Woodman di Daniela Savini, Achille di Donato Musto,Ecce homo / Fari nella notte di Eleonora del Giudice, Nel fondo di Elisa Pellizzari, Tracce: presenze di Ermes Bajoni, Pareti / Eden di Gabriele Rosani,Il lupo di Alessandro di Gian Franco Civitico, Armonia / Profumo di Gianni Favaro, Fili di memoria di Isabella Paris,Il figlio / Fronde di Lara Monica Costa,Sintesi / Oblò di Laura Allegro,Silenzio di Laura Bertazzoni, Li piscini / Accompagnato dal vento di Luigi Golin, Nido / Le sue paure di Maurizio Muolo,Omaggio a Matilde di Canossa / Eros e Thanatos di Paolo Graziani, Conto alla rovescia/Countdown / La porta d’Attila finalmente aperta di Pedro Lava (VENEZUELA), Senza titolo di Rosario Amato, Dimensione uomo natura di Salvatore Simone, Semplicemente amare / Indizi di Stefano Luciano, The Way di Yasmein Hassan (EGITTO)  
 
Gli otto finalisti, comunicati domenica 25 novembre alle 18.30 in occasione dell'inaugurazione del Festival, sono:
"Semplicemente, Amare" di Stefano Luciano
"Oblò" di Laura Allegro
"Omaggio a F. Woodman" di Daniela Savini
"Senza titolo" di Rosario Amato
"Li piscini" di Luigi Golin
"Ecce homo" di Eleonora del Giudice
"Nel fondo" di Elisa Pellizzari
"Eden" di Gabriele Rosani

La mostra sarà aperta al pubblico dal 24 novembre al 7 dicembre con il seguente orario: mar.-sab. 10.00/12.00 e 16.00/19.00.
Teatro di Villazzano
Spazio FoyEr
Via G. Galilei, 26 - Trento (Tn)
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Tel. 3387924402